“Luciano amico mio”. Essere bambini ai tempi della Shoah. Il “Progetto Memoria” delle scuole di Cattolica e Mondaino – Spazio Z

Scritto da il 23 Aprile 2022

IL PROGETTO MEMORIA DEDICATO ALLE SCUOLE

“Luciano amico mio”. Essere bambini ai tempi della Shoah

Attività realizzate con le classi di Cattolica e Mondaino. Realizzati anche dei fumetti che andranno in mostra presso lo  Spazio Z di Radio Talpa dal 25 Aprile al 7 maggio

CATTOLICA, 22 Aprile 2022 – Il Comune di Cattolica con l’assessorato Scuola e Politiche Educative, si fa promotore, tramite il Laboratorio di Educazione all’immagine, di una progettualità rivolta alle scuole sul tema della “Memoria”, fin dalla prima edizione avvenuta nell’anno scolastico 2016-2017. Fondamentale la collaborazione con l’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna, che attraverso la partecipazione al bando “conCittadini”, valuta di volta in volta i progetti per attribuire riconoscimenti economici ai più meritevoli.

Il tema proposto e affrontato dalle classi partecipanti in questo anno scolastico ha portato l’attenzione al mondo dell’infanzia titolando il progetto “Luciano amico mio” Essere bambini ai tempi della Shoah. Lo stimolo di partenza è stata la lettura del Libro “Nonno Terremoto” di Fulvia Alidori e Daniele Susini, il racconto di un bambino “Luciano” che a causa delle leggi razziali un giorno… perse tutto: la scuola, gli amici e i giochi.

“Con le attività proposte alle classi partecipanti – spiega l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Federico Vaccarini – si sono realizzati due incontri per classe in presenza presso l’Istituto Comprensivo di Cattolica e di Mondaino. Sollecitati dagli insegnanti e dai loro referenti, si è cercato di individuare una nuova modalità di coinvolgimento dei ragazzi non solo per affrontare temi difficili e delicati come la Shoah ma in particolare per far sì che il trasmettere una “Memoria”, diventi materiale che educhi alla formazione di un “sentimento”  di vicinanza ed empatia”. Le lezioni/laboratorio sono state condotte da Daniele Susini, esperto in storia contemporanea, accompagnato dall’esperto in fumetto i quali hanno coinvolto i ragazzi mettendo in relazione le parole del racconto con le immagini realizzate in “diretta”.

“Il laboratori didattici – sottolinea Susini – sono stati svolti in maniera del tutto innovativa, le lezioni teorico\storiche sono state affiancate da un illustratore di fumetti che ha dato materia non solo alle parole della lezione, ma anche ai pensieri dei bambini che sono stati catturati da questa modalità comunicativa. Difficile da trasmettere lo stupore dei bambini, la loro partecipazione che definirei immersiva, nel senso che sono stati letteralmente trascinati dentro la narrazione storico\valoriale. L’unione dei due linguaggi ha sicuramente prodotto risultati importanti in termini di partecipazione e coinvolgimento”.

Durante la lettura stessa, sono stati mostrati e realizzati alcuni sketch rappresentanti i momenti salienti del racconto, sul quale, ci si è soffermati per condividere, confrontarsi e ricevere domande, al fine di offrire spiegazioni e riflessioni. Questa modalità di lavoro ha suscitato molto interesse nelle classi arricchendo la lezione con strumenti quali il cartellone, la lavagna classica e la Lim. L’esperto in fumetti si è adattato di volta in volta, alla disponibilità strumentali della classe. Le ragazze e i ragazzi hanno potuto visualizzare ciò che è stato narrato attraverso un linguaggio a loro familiare come il fumetto. Questo ha permesso di memorizzare le informazioni collegandole immediatamente all’episodio “esaltante” della raffigurazione.

Nel secondo incontro, dopo aver riflettuto su “ho mai escluso/a – sono mai stato escluso/a?”, si è data la possibilità di utilizzare il fumetto (o l’illustrazione) come forma d’espressione e di rappresentazione della propria esperienza attraverso il racconto in un breve testo. Ogni partecipante ha realizzato una tavola 25×35 con quattro “frame” uguali corredati da eventuali testi. Tecniche di coloritura pastello, pennarello e acquerello.

I materiali raccolti saranno oggetto di una mostra espositiva presso lo Spazio Z di Radio Talpa (via Del Prete 7, Cattolica) sede dell’emittente locale coinvolta nell’iniziativa del giorno 25 aprile con “Balla ciao. Musiche liberatorie”. La mostra rimarrà allestita fino al 7 maggio e potrà essere visitabile dalle scuole su prenotazione. Info 0541 966564 dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00.

Classi partecipanti

Comune di Cattolica scuole: 5°A-5°B primaria Repubblica, 5°A – 5°B primaria Carpignola

Comune di Mondaino scuole: 5°primaria Mondaino, 5° primaria Saludecio, 5°primaria Trebbio, 3°A secondaria di I°Mondaino, 3°A secondaria di I° Saludecio


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